Dolomiti Digital Camp: le foto

Il Dolomiti Digital Camp si è svolto a Borca di Cadore, nelle strutture straordinarie dell’ex Villaggio Eni, tra l’8 ed il 20 agosto 2016, grazie ad una partnership tra H-Farm, Dolomiti Contemporanee e Minoter.
Per due settimane, i ragazzini partecipanti, di età compresa tra 10 e 15 anni, hanno vissuto tra il Campeggio, il bosco e la Colonia, dove si sono svolte le attività formative.
I Laboratori sul digitale si sono compiuti dunque nel contesto eccezionale delle Dolomiti: il Villaggio è immerso nella natura montana, tra il Pelmo e l’Antelao, dove gli stimoli ambientali sono potentissimi.
E il principale luogo di lavoro, uno spazio sperimentale ed accogliente, è stata la gigantesca Colonia, con l’Aula Magna grandiosa, uno spazio unico al mondo, al tempo stesso patrimonio storico e palestra d’innovazione contemporanea.
Qui, i ragazzini ed i docenti di H-Campus hanno sviluppato i programmi, lavorando sui temi propri del digitale (geocaching, stampa 3d, design thinking), ma anche insieme agli artisti in Residenza portati al Villaggio da Dolomiti Contamporanee ed ai ragazzi di Paco Design.
Con Marta Allegri hanno lavorato con la flora e con le rocce, creando composizioni geometriche con i sassi raccolti alla frana di Cancia.
Con G. Olmo Stuppia hanno scoperto cos’è una webradio, rilasciando e realizzando interviste in diretta a Radioborcia.
Con Giuseppe Vigolo, coadiuvato da Alberto Balletti e da alcune studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Verona, hanno realizzato un Lab di stampa, imparando a creare una matrice di stampa, ad inchiostrarla e a stampare manualmente utilizzando una pressa a rullo.
Con Anna Poletti, che sviluppa il progetto PBlab#0, hanno immaginato e realizzato oggetti nuovi, rifunzionalizzandone altri di vecchi, e rigenerandoli.
I ragazzini si sono poi trasformati in makers, costruendo prototipi ed oggetti, spesso ispirati a Edoardo Gellner e al sito di Borca, con programmi come scratch, makey makey e little bits, e presentando i loro lavori attraverso una serie di video alla fine del Camp.
Digitale, naturale, culturale, si sono dunque incontrati, dando luogo ad un’esperienza originale, ricca ed intensa. Un autentico Innovation Camp nel cuore delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità, all’interno di un sito importantissimo ed eccezionale nella storie d’Italia: l’ex Villaggio Eni, che ogni giorno, grazie alle attività sviluppate al suo interno, come il Dolomiti Digital Camp, riprende forza e vigiore, dando prova di poter ricominciare a splendere ed a vivere, com’è necessario che sia, com’è nelle sue potenzialità straordinarie.

Ringraziamo i partners di Dolomiti Contemporanee che hanno contribuito alla realizzazione del Dolomiti Digital Camp, tra i quali ricordiamo: Simone Battiston e Ristoranti Dolomiè, Acqua Dolomia, Magnifica Comunità di Cadore, Sips Italia, Lattebusche, Centro Consorzi e FabLab Impresa Belluno, Casa Editrice Tabacco, Idro Termo Lux di Antonio Aiello.

Le foto sono di Nicola Noro e Giacomo De Donà

 

 

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