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E’ dal 2020 che Anatomia e Dinamica di un Territorio segue le trasformazioni portate al territorio dall’Olimpiade Milano-Cortina 2026.
Negli anni, il progetto di questi seminari fotografici, ideato da Giorgio Barrera con la Scuola di Fotografia Bauer Milano e Fondazion I-crea, ha documentato il sorgere e venire del grande evento sportivo, nelle sua ricadute e delle modificazioni procurate a territorio e paesaggio.
Ora, a febbraio 2026, in pieno svolgimento dei giochi, ADT, giunto alla sua settima edizione, torna. Procede dunque la mappatura dei luoghi e dei cantieri e dei flussi connessi alla kermesse, i fotografi, ancora in azione, rappresentando anche questa fase del processo.
Come ogni anno il seminario indaga le trasformazioni del territorio della Valle del Boite attraverso la fotografia e la ricerca sul campo.
Per il 2026, l’ospitalità in residenza sarà garantita dal TESAF al Centro Studi per l’Ambiente Alpino di San Vito di Cadore, fondamentale partner che dalla prima edizione sostiene e alimenta il progetto insieme a Dolomiti Contmpoanee.
Dice Barrera: Dal 2020 al 2026 abbiamo letto il territorio della Valle del Boite, anni di esperienze e ricognizioni: apparizioni e sparizioni in un paesaggio che si trasforma e viene trasformato. L’Olimpiade è in corso e noi ci siamo, vogliamo essere referenti. Nevica, l’ambiente si tinge di bianco. Non è facile accedere a Cortina, da lontano sembra blindata. Quali relazioni scopriremo? L’Olimpiade è una fine o è un inizio? Probabilmente il tempo non esiste e questi momenti di apparente svolta, di climax, sono solo costrutti umani, con i quali, suo malgrado, l’ambiente non può che convivere. Andiamo, siamo in 7 a fare fotografie, come gli anni che abbiamo dedicato a questo territorio. Avanti nel bianco senza aspettative.”





