Colore del fuoco – 20/22 ottobre – Openstudio Fuocopaesaggio

Colore del fuoco
Openstudio Fuocopaesaggio Progettoborca
Venerdì 20/domenica 22 ottobre 2017
Progettoborca apre la Colonia per l’Openstudio di fine stagione: flammante fuocopaesaggio*

Fuocopaesaggio è stato il concept dell’edizione 2017 di Dolomiti Contemporanee, che anche quest’anno ha prodotto fiamma e scintilla tutt’attorno, tra Borca, Casso, Monte Ricco: sciaùz.
Progettoborca, primo cantiere di questo focosparso, ha ospitato, tra aprile e settembre, centinaia tra artisti, architetti, progettatori d’innovazione culturale, accendendo la Colonia, divampandola.

L’Openstudio del 20, 21 e 22 ottobre è una festa lunga, nel corso della quale presenteremo il lavoro fatto durante l’estate, molta produzione artistica e culturale, idee e oggetti e progetti e processi in atto: le idee sono oggetti concreti qui, prodotti dallo spirito: costruzioni di pietra lambite dalla fiamma.

[icoloridelfuoco 480/1400°C]

 

Carattere del moto

I colori del fuoco: una tre giorni d’incontro e scambio, nella Colonia-cantiere-laboratorio, con molti degli artisti che negli ultimi mesi hanno dato fiamma alla pratica di rigenerazione avviata su Villaggio e Colonia dal 2014 ad oggi ad opera di Dolomiti Contemporanee con Minoter.

Tornano gli artisti a presentare i lavori sviluppati negli scorsi mesi, lavori che sono parti del tutto, e il tutto è una pratica responsabile che ripensa a uso e destino della Colonia, oggi e nella contemporaneità.
E vengono anche gli altri artisti: molti di quelli che han nutrito il progetto dall’inizio ad oggi: i pionieri, i secondi, i veterani, e gli studenti delle Accademie, e gli architetti, e gli uomini scienziati della foresta, etcetera.
Tutte queste persone sensibili e attive e capaci insieme, che lavorano a riprocessare lo spazio (il senso) del gigante sopito (e delle crode e del bosco in cui stiamo immersi), per non fare mai qui il cenotafio di Gellner e di Mattei e di una cosa che non c’è più.

Perchè invece quella cosa – il potenziale residuale straordinario della Colonia e del Villaggio, che attendeva da tempo un risveglio; risveglio che si compie traverso una pratica di rigenerazione caparbia che è coltivazione di relazioni; riseveglio che non può naturalmente coincidere né con una mera teoria da economista-delle-nuvole, né con un patetico restauro senza il duco d’un’idea d’uso e anteposto ad essa – quella cosa, dicevamo, c’è ancora sissignori anzichenò, ed è un processo, che pensa e ripensa e figura ed agisce e trasforma e spinge e allarga.

Nella tre giorni dunque, come sempre in questo grande eccezionale acceleratore rimescolatore (che non è un frullatore) delle esperienze ideative produttive costruttive sperimentali rinnovative, ci si incontrerà e si vedranno le cose, tutti presenti ed attivi, un popolo di persone deste e attente e mai assembrate, dove gli ospiti non diventano mai un pubblico cosiddetto, ma altre sensibilità innescate poste in relazioni nelle reti aperte, etcetera.

 

Programma

 

VENERDI 20

Cinema della Colonia
Il Cinema è stato ripristinato la scorsa estate grazie al lavoro compiuto con la Summer School Abitare Condiviso II (con Casabella Formazione e Proviaggi Architettura). Vengono proiettati video relativi alle attività di Progettoborca e Dolomiti Contemporanee.
(tutto il giorno)

Radioborcia Sessione del Fuoco
Radioborcia trasmette in diretta dagli uffici di Progettoborca, intervistando artisti ed ospiti, con una serie di collegamenti esterni.
Radioborcia è un progetto di g. olmo stuppia.
(tutto il giorno)

Thaumàzein – La soglia
Sandra Hauser accoglie gli ospiti nella Capanna Alta alla Colonia, dove, dal 2014, sviluppa il proprio lavoro.
Le persone varcheranno la Soglia della Capanna, e interagiranno con l’artista e il suo lavoro. Nessuno potrà uscire, senza aver risposto prima ad una domanda.
(14.00-22.00)

Rìcèrcati
performance peripatetica di Andreas Zampella con torce analogiche in Colonia.
Il pubblico partecipa a turni di 5 persone.
(20.30-22.00)

 

SABATO 21

Cinema della Colonia
Vengono proiettati video relativi alle attività di Progettoborca e Dolomiti Contemporanee.
(tutto il giorno)

Radioborcia Sessione del Fuoco
Radioborcia continua a trasmettere in diretta, intervistando artisti ed ospiti.
(tutto il giorno)

Thaumàzein – La soglia
Sandra Hauser accoglie gli ospiti nella Capanna Alta alla Colonia.
Le persone varcheranno la Soglia della Capanna, e interagiranno con l’artista e il suo lavoro. Nessuno potrà uscire, senza aver risposto prima ad una domanda.
(14.00-20.00)

Risulta di dislivello
presentazione del progetto dislivello, degli artisti Stefano Comensoli e Nicolò Colciago. Inaugurazione di Risulta e installazione sonora nel bosco all’esterno della Colonia (10 minuti a piedi).
(14.30-16.30)

LSF – Laboratorio Sperimentale di Fotografia
presentazione del progetto di residenza di Marco Rossetti e Andreas Zampella presso le ex celle frigorifere della Colonia.
(17.00-18.30)

Fiorio sounds
Aula Magna
(19.00-21.00)

Rìcèrcati
performance peripatetica di Andreas Zampella con torce analogiche in Colonia.
Il pubblico partecipa a turni di 5 persone.
(20.30-22.00)

Chiesa di Nostra Signora del Cadore
Per l’occasione la Chiesa del Villaggio rimane aperta dalle ore 10.00 alle ore 18.00, visitabile in autonomia.
(10.00-18.00)

 

DOMENICA 22

Laundry Print Lab
Workshop di stampa sperimentale con Giuseppe Vigolo e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona, Marcello Cualbu, Anna Poletti (PbLab). Si lavora con i ciclostile rigenerati e le matrici Risografh, alla stampa di edizioni e tessuti. Si racconta l’esperienza di Obsolete Studio.
Possono accedere al workshop sei persone interessate: info e prenotazioni ad info@progettoborca.net.
(10.00-18.00)

Cinema della Colonia
Vengono proiettati video relativi alle attività di Progettoborca e Dolomiti Contemporanee.
(tutto il giorno)

Radioborcia Sessione del Fuoco
Radioborcia continua a trasmettere in diretta, intervistando artisti ed ospiti.
(tutto il giorno)

Thaumàzein – La soglia
Sandra Hauser accogli gli ospiti nella Capanna Alta alla Colonia, dove, dal 2014, sviluppa il proprio lavoro.
Le persone varcheranno la Soglia della Capanna, e interagiranno con l’artista e il suo lavoro. Nessuno potrà uscire, senza aver risposto prima ad una domanda.
(14.00-22.00)

Pranzo/Studiovisit a Casa Cametti
Simone Cametti e la sua famiglia aprono la propria casa-progetto, ospitando a pranzo un gruppo di curatori, collezionisti, galleristi.
Partecipazione su invito.
(12.00-14.00)

Visita guidata alla Colonia
La visita ad alcuni degli ambienti principali della Colonia ha  una durata di circa due ore. La Chiesa di Nostra Signora del Cadore rimane aperta e visitabile dalle ore 10.00 alle 19.00.
(14.00-16.00)

INTHEMOUNTAINS
Presentazione del lavoro di Giogio Orbi in Capanna Bassa, con proiezione preview del documentario INTHEMOUNTAINS.
(14.30-16.30)

Artist round table in Aula Magna
Alcuni degli artisti che, dal 2014 ad oggi, hanno lavorato in Progettoborca, si raccontano e conducono poi gli ospiti a vedere i propri lavori in Colonia. Artisti presenti: Marta Allegri, Elisa Bertaglia, olmo g. stuppia, Stefano Moras, Stefania Mazzola, Miriam Montani, Sandra Hauser, Marco Andrighetto, Gino Blanc, Simone Cametti, Stefano Comensoli, Nicolò Colciago, Andreas Zampella, Marco Rossetti, Bruno Amplatz, Stefano Cagol, Fabiano De Martin Topranin, Luca Chiesura, Andrra Visentini.
(16.30-18.30)

Franz Rosati e Marco Cinque
performance video sonora al Cinema.
(17.30-19.00)

Rìcèrcati
performance peripatetica di Andreas Zampella con torce analogiche in Colonia.
Il pubblico partecipa a turni di 5 persone.
(20.30-22.00)

Chiesa di Nostra Signora del Cadore
Per l’occasione la Chiesa del Villaggio rimane aperta dalle ore 10.00 alle ore 18.00, visitabile in autonomia.
(10.00-18.00)

 


*Fuocopaesaggio significa questo: dare innesco ai siti eccezionali, che sono risorse preziose per gli uomini della terra, e che non devono languire, come ceneri tepide smorenti nella notte, ma invece brillare a fuoco vivo nel giorno. Fuocopaesaggio è dare innesco ai potenziali inesausti e sopiti: Gellner vive, lassotto, talvolta guarda su, e si chiede: si sveglieranno mai quelli là in bambola alla superficie? faran qualcosa? lo facciamo. lo facciamo. Fuocopaesaggio significa dunque condurre un focus operativo, attraverso pratiche e processualità di rigenerazione, sullo stato e sul destino di frammenti eccezionali ed emblematici del Paesaggio.
Il Paesaggio delle Dolomiti, spesso ridicolizzato dalla proliferazione acritica di immagini stereotipe, i clichè della montagna, che van spezzati, e sostituiti con la ricerca dell’identità e del senso, ricerca che possono l’arte e la cultura, e non i proverbi stantii sulla bocca dei roditori del passato.
Fuocoapaesaggio è aggredire responsabilmente le inerzie (soprattutto mentali) che attanagliano siti preziosi, tenendoli imprigionati in un grigio remoto.
Dato poi che, per scelta e determinazione, siamo esseri critici, Fuocoapaesaggio è anche dar fuoco alla cattiva (letteratura), agli inutili libracci sulla montagna da diporto, che si trovano negli autogrill all’autostrada, e che annullano i valori di scavo e profondità, presentando le cose, crode o cieli che siano, come immagini liofilizzate, preparati sintetici, semplificazioni banalizzanti. Chi non cerca giace immoto e scempia la ricchezza d’ognuno: quello è nostro nemico.

 

Qui come arrivare al Villaggio. Punto d’accesso alla Colonia, dove si svolgono le attività, sono gli uffici di Progettoborca, ex Villaggio Eni, Via Mattei 5, Borca di Cadore.
Dagli uffici, il personale di DC condurrà gli ospiti nelle diverse sedi d’eventi all’interno della struttura.
Si raccomanda sempre la massima puntualità rispetto agli orari del programma: a causa dell’ampiezza del sito, non è possibile raggiungere le diverse locations senza accompagnamento.

 

 

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