Giovedì 22 giugno – Polimi – VTAB, giornata di studi

Giovedì 22 giugno 2017, al Politecnico di Milano, si svolge una Giornata di studi dal titolo:
VTAB Villaggio Turistico Agip Borca – Conoscere e valorizzare il villaggio Eni di Edoardo Gellner a Corte di Cadore.
a cura di Stefania Varvaro e Rossana Garbaglio.
Aula Gamma, Via Ampère 2, Politecnico di Milano.

Dolomiti Contemporanee vi partecipa con un intervento di Gianluca D’Incà Levis, curatore di Progettoborca.

La giornata di studi pone l’attenzione su una delle architetture più note di Edoardo Gellner. Il villaggio Eni a Borca di Cadore è sicuramente l’opera più importante che Gellner ebbe la fortuna di realizzare per ferma volontà di Enrico Mattei, presidente dell’Eni e personaggio imprescindibile per la comprensione del progetto del Villaggio e per l’Italia intera di fine anni ‘50 inizi anni ‘60. Il villaggio rappresenta per la sua grande dimensione un campo di sperimentazione architettonica e paesaggistica d’eccezione in anni in cui la cultura dell’architettura approccia il tema della montagna e interpreta gli elementi della tradizione costruttiva.

La giornata di studi si articola in due sessioni:
la prima è tesa ad indagare i caratteri dell’ex villaggio Eni, inquadrandolo storicamente e documentandone la ricchezza progettuale;
la seconda è tesa ad affrontare il tema del riuso della Colonia sotto diversi aspetti. Il più grande manufatto del villaggio merita una riflessione specifica per rilanciare possibili scenari futuri.

VTAB-22giugno2017

 

Programma della giornata:

ore 9.30
Ilaria Valente, preside della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni AUIC, Politecnico di Milano.
Gabriele Pasqui, direttore del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani DASTU, Politecnico di Milano

apertura dei lavori:
Rossana Gabaglio, Politecnico di Milano
Stefania Varvaro, Politecnico di Milano

sessione del mattino:

Il villaggio Eni di Edoardo Gellner, Storie, paesaggi e architetture
chairman: Mariacristina Giambruno, Politecnico di Milano

ore 10.00
Il ruolo di Edoardo Gellner nella storia dell’architettura, Marco Biraghi, Politecnico di Milano

ore 10.25
Il paesaggio di Edoardo Gellner, Antonio Longo, Politecnico di Milano

ore 10.50
L’architetto e il suo archivio, Riccardo Domenichini, Archivio Iuav Progetti

ore 11.35
Il villaggio sociale ENI di Corte di Cadore al VII Congresso Nazionale INU «Il volto della città”, Lecce 1959, Michele Merlo, Associazione Culturale Edoardo Gellner

ore 12.00
Dalle centinaia di metri ai centimetri. La misura delle azioni, Amanzio Farris, Università La Sapienza Roma

ore 12.25
L’esperienza di raccontare il Villaggio, Davide Maffei, regista

ore 12.45
proiezione del docufilm Villaggio Eni. Un piacevole soggiorno nel futuro di Davide Maffei, distribuzione Imago Orbis

sessione pomeridiana:

La Colonia Montana nell’ex Villaggio Eni. Idee, studi e opportunità
chairman Michele Ugolini, Politecnico di Milano

ore 14.15
La colonia Eni, un patrimonio da conoscere, Rossana Gabaglio, Politecnico di Milano

ore 14.40
Nuove identità per la colonia di Edoardo Gellner, Stefania Varvaro, Politecnico di Milano

ore 15.05
Ospiti a casa Gellner, Enrico Scaramellini, Politecnico di Milano

ore 15.30
La tutela: strumenti e problematiche, Luigi Girardini, segretariato regionale MiBACT per il Veneto

ore 15.55
La valorizzazione e tutela dell’architettura del novecento all’interno di una visione territoriale e paesaggistica regionale, Franco Alberti, Regione Veneto-Pianificazione Territoriale Strategica – Cartografia

ore 16.20
Progettoborca, un’architettura culturale e una piattaforma di rigenerazione a Corte di Cadore, Gianluca D’Incà Levis, Dolomiti Contemporanee, Progettoborca

ore 16.45
Gellner e dopo Gellner: attività e progetti dell’Associazione Culturale Edoardo Gellner, Michele Merlo, Associazione Culturale Edoardo Gellner

ore 17.15
Tavola rotonda, intervengono:
Maurizio Boriani, Politecnico di Milano, Francesca Bonfante, Politecnico di Milano, Laura Montedoro, Politecnico di Milano, Lorenza Petrini, Politecnico di Milano.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookGoogle+Share on LinkedIn