Pranzo a Casa Cametti – Studio visit all’amatriciana

Simone Cametti è entrato per la prima volta a contatto con l’universo di Borca del 2015.
Dopo un primo sopralluogo esplorativo (qui la sua prima impressione affidata ad un video), il progetto è partito.
Casa Cametti è un cantiere, nel quale la dimensione esistenziale ed esperienziale si connettono alla prassi di totale trasformazione ed appropriazione di uno spazio muto.

Attraverso diversi cicli di lavoro nella Residenza di Progettoborca, che periodicamente coinvolgono gli altri membri della famiglia di Simone (la compagna Sonia e i figli Leonardo e Mattia) la palazzina gellneriana degli ex Uffici Dirigenti viene traformandosi nella Casa di vacanza della Famiglia Cametti, e, più in generale, in uno spazio di lavoro, incontro, discussione, attività metaboliche.

Da luglio 2016, con un nuovo spostamento da Roma a Borca, Simone è di nuovo operativo, il suo lavoro si articola attraverso fasi differenti.
Il coinvolgimento di alcuni dei suoi studenti presso l’Accademia di Belle Arti Rufa, dà luogo ad un workshop, che si svolge dal 16 al 23 luglio.

Mentre sabato 6 agosto, nella palazzina (apparentemente) addomesticata, si svolgerà un Pranzo a Casa Cametti, Studio-visit a tavola.
I commensali invitati sono artisti, curatori, ospiti provenienti dal mondo dell’arte contemporanea e da altri ambiti.
E il concetto centrale consiste proprio nel voler raggruppare persone dalla formazione diversa, inserendole nel contesto neo-casalingo, dove, a questo punto giunti, la cosa interessante è la riflessione sulla trasformazione di ogni cosa.
La trasformazione della casa costruita all’interno della Colonia di Mattei, come anche la trasformazione dello stesso Studio-visit, che può tranquillamente compiersi durante il pranzo, e dove non si sa più se i discorsi primari saranno inerenti all’arte o a come si fa l’amatriciana.
Fame  di cosa?

Menu del 6 agosto:

Amatriciana / Gricia (l’amatriciana in bianco)
con un occhio di riguardo per i vegetariani

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