Nicolò Colciago, Stefano Comensoli/Dislivello

dislivello: un viaggio tra Garbagnate Milanese (Mi) e Borca di Cadore, coprodotto da Dolomiti Contemporanee, Progettoborca e Spazienne, supportato da Tabacco Casa Editrice, Salewa e Tuttosport Longarone.

Nicolò Colciago e Stefano Comensoli sono due artisti milanesi, parte del progetto artistico Spazienne.
Il progetto dislivello, li condurrà da Garbagnate Milanese, dove vivono e lavorano, fino all’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore, sul quale dal 2014 è attiva la piattaforma di rigenerazione di Progettoborca, implementata da Dolomiti Contemporanee e Minoter, insieme alla rete di partner DC.
dislivello è un viaggio che attraversa i paesaggi, connettendoli: i due artisti guadagneranno progressivamente la quota (da 0 a 1.200 m.s.l.d.m), muovendosi a piedi attraverso un itinerario di trekking.
La spedizione è attrezzata grazie ai partner Salewa e a Tuttosport Longarone, che la sostengono a livello logistico e di comunicazione. Gli artisti cammineranno ogni giorno, e dormiranno in tenda o in rifugio.
Un viaggio artistico esplorativo, che parte dalla città e raggiunge la montagna. Durante tutto il percorso, i viaggiatori raccoglieranno informazioni, dati, immagini e riflessioni, che daranno luogo ad un lavoro, che in una seconda fase verrà presentato nella Colonia dell’ex Villaggio Eni a Borca.

L’attraversamento avrà una restituzione quotidiana, una sorta di diario di bordo, gestita dai due viaggiatori stessi e dai punti di riferimento stanziali che essi hanno scelto.

Tabacco Editore sostiene questa spedizione di trekking culturale, garantendo il supporto cartografico digitale.
La spedizione parte da Milano mercoledì 19 luglio, per giungere a Borca nel giro di venti giorni.
Una volta giunti al Villaggio, gli artisti cominceranno a lavorare in Colonia, utlizzando i materiali raccolti per realizzare un’opera e una pubblicazione.

 

Scrivono Nicolò Colciago e Stefano Comensoli:

Il progetto è un percorso, un’escursione, un viaggio. Un’esperienza in progressione.
Un cammino che attraversa lo spazio reale e di ricerca. Mette alla prova, elimina le sicurezze, le abitudini, altera l’azione e l’equilibrio di produzione sia come processo sia come luogo.
L’assenza di una casa base, un luogo stabile di lavoro e di archiviazione di materiali.
Uno studio mobile. Lavorazioni in itinere. Trasporto materico e di vissuto essenziale. Archivio visivo in continua espansione.
Continui stimoli e l’incontro di scenari differenti saranno il diario dell’avvicinamento alla montagna.
Un allenamento costante e concentrato nell’avanzamento di paesaggio.
Attraversare il dislivello.
Privarsi di sicurezze per superare il limite.

 

Foto: Spazienne

 

 

Lista materiali spedizione:

 

dislivello_LISTA_MATERIALI

 

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