Nostra Signora del Cadore


Scrive Edoardo Gellner*:

“… A partire dai primi disegni dell’impianto urbanistico, la chiesa è stata collocata in posizione dominante rispetto alle zone residenziali, come terminale del percorso pedonale che collega gli edifici del centro sociale …

La forma architettonica a capanna con falde ripide a 60 gradi, simili a quelle del padiglione centrale della colonia (45 gradi), ha la funzione di evidenziare l’edificio rispetto al suo intorno e di creare un simbolo alla scala del paesaggio, visibile dal basso, dall’esterno e da ogni punto interno del villaggio; elementi unici e caratteristici di questo edificio sono il castello delle campane a giorno e la guglia alta 68 metri …

Per funzioni ridotte o nel fuori stagione è stata prevista una piccola cappella esterna nei pressi dell’ingresso.

In pianta, una leggera traslazione dei piani rende la chiesa lievemente asimmetrica e consente di legare al corpo centrale il battistero, più basso, alla sinistra dell’altare, e il corpo a piramide tronca del campanile, che contiene al suo interno la cantoria, la sacrestia e alcuni locali tecnici …”

“… Essendo la chiesa un’iniziativa privata dell’Eni, è stato possibile rinunciare alle tradizionali disposizioni

stabilite dal rito cattolico e orientare quindi l’altare versus populum.

I materiali e le tecnologie impiegati sono quelli comunemente utilizzati a Corte: murature in cemento grezzo, rivestimenti e carpenteria in legno, strutture e complementi in acciaio. Rispetto invece all’architettura del villaggio, è dato qui particolare risalto ai dettagli, agli accostamenti di materiali, allo studio planimetrico, alle viste in rapporto con l’ambiente e il paesaggio.

Il progetto della chiesa è stato sviluppato in collaborazione con Carlo Scarpa, per quanto riguarda la parte architettonica, e con l’ingegnere Silvano Zorzi e il professor Cestelli Guidi per la parte strutturale …”

*Testo tratto da: E. Gellner, Percepire il paesaggio. Living Landscape, 2004, Milano.

Redazione scheda e foto di: Nicola Noro.

A questo link è disponibile una scheda generale sulle principali architetture del Villaggio di Corte di Cadore.

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